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venerdì 10 luglio 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Cristina Papini per "Galline padovane"


Quello con le letture della Casa Editrice Il Prato, ormai è diventato il mio periodico appuntamento con il relax.
Ho da poco terminato di leggere L’intransigenza di Paolo Calabrò, una delle offerte narrative a catalogo della nota realtà editoriale padovana.
Cercate un libro da gustare sotto l’ombrellone? Allora questo potrebbe fare al caso vostro!
200 pagine ben scritte, una trama che stuzzica la curiosità, e un protagonista con un profilo in cui molti potrebbero identificarsi.
Un libro leggero ma anche avvincente, la giusta lettura estiva senza troppe pretese e che ben si concilia con momenti di riposo come la spiaggia, il terrazzo o la panchina ombreggiata.

giovedì 25 giugno 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Alessandra Peluso per «Affari italiani»


Un noir insolito quello di Paolo Calabrò dalla nervatura metafisica, “L’intransigenza. I gialli del Dio perverso” (Il Prato Editore). L’autore affonda la lama della scrittura su tematiche che calzano la società attuale, quali imbrogli e ingiustizie.
Nel piccolo paesino del casertano, Puntammare, divampa un incendio nei locali parrocchiali della chiesa di San Leopoldo, rettoria di proprietà comunale. La reazione del sindaco non è quella di scoprire la verità e ricercare le cause, ma si preoccupa che la giunta municipale non resti invischiata in questa vicenda.

domenica 14 giugno 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Michele Finelli per "Contorni di noir", 14 giugno 2015

A voi piacciono le sorprese? A me tantissimo e, ancor di più, quando arrivano inaspettate. Sono un po’ come quando, dopo una festa di compleanno, mentre state rassettando, scoprite che è rimasto un regalo ancora da scartare: ed è qualcosa che sotto, sotto, desideravate. Ecco, la sensazione è questa. Ben sapete quanto il sottoscritto sia molto esterofilo in fatto di letteratura noir, nordico, talmente nordico che quando leggo di solito mi crescono lunghi capelli biondi (ho già gli occhi chiari quindi parto avvantaggiato) e inizio a esprimermi in idiomi pressoché incomprensibili. Poi il fattore sorpresa mi rimette in contatto con l’altro lato del mondo, i suoi antipodi letterari: arriva la richiesta di leggere un testo inedito, pubblicato da pochissimo, di un autore casertano che per la prima volta si affaccia nel mondo della giallistica (con una intensa vita letteraria in campo umanistico) e che già dal titolo (e voi sapete quanto io sia fissato su questa cosa) riesce a mettermi curiosità. Poi inizio a leggerlo e scopro d’avere tra le mani una piccola, ma significativa chicca che mi appresto a condividere con voi.(Continua a leggere su «Contorni di noir»)

sabato 6 giugno 2015

L'intransigenza. Intervista a Paolo Calabrò di MilanoNera

di Gian Luca Antonio Lamborizio



Paolo, abbiamo visto che la tua formazione ed il tuo percorso si sono, finora, principalmente incentrati in campo filosofico... Come mai hai deciso di lanciarti in questa nuova avventura e scrivere dei noir?
È stato un passaggio abbastanza naturale (anche se non facile): approfondendo la tematica del Dio perverso del filosofo francese Maurice Bellet mi sono reso conto che non bastava più spiegarla, bisognava raccontarla.

venerdì 5 giugno 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Vanna Corvese per «Il Caffè» di Caserta


Ho letto in questi giorni “L’intransigenza - I gialli del Dio perverso” di Paolo Calabrò (edizione Il prato) ed è stata per me una felice scoperta: ho apprezzato l’efficacia con cui sono rappresentati alcuni caratteri e soprattutto la lucida visione che traspare dalla costruzione sapiente della vicenda, in cui un falso spirito cristiano produce azioni ignobili. Conoscevo l’autore attraverso le pagine del settimanale Il Caffè a cui collabora con la rubrica, “Considerazioni inattuali”, di grande interesse per l’acutezza delle osservazioni e la profondità delle riflessioni su fatti e idee del nostro tempo; ma
ora l’ampia narrazione mi conduce su un piano diverso, quello di un noir anomalo, in cui invenzione, riflessione e interpretazione della realtà contemporanea si fondono in un’opera avvincente. Il centro di tutta la vicenda è la misteriosa devastazione dei locali parrocchiali di San Leopoldo a Puntammare, un paesino del litorale casertano.

martedì 2 giugno 2015

venerdì 29 maggio 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Gian Luca Antonio Lamborizio per «MilanoNera»


“L’intransigenza” di Paolo Calabrò si potrebbe definire quasi un giallo anomalo. Ormai siamo infatti abituati a leggere romanzi – noir, thriller o gialli – in cui veniamo a contatto con i più turpi delitti. Pagina dopo pagina, incontriamo spesso cadaveri, a volte orribilmente mutilati. E i film e le serie televisive non sono, certo, da meno.
Il romanzo di Calabrò, invece, si distacca da tutto ciò. Non indulge su dettagli truculenti, sul sangue. Si può dire che non si “sporca le mani”.
Tutta la vicenda ruota attorno alla devastazione compiuta, nottetempo e da ignoti, nei locali della rettoria della Chiesa di San Leopoldo, nell’immaginario paese di Puntammare. I locali sono di proprietà del Comune, ben più interessato a che la sua giunta municipale non resti invischiata nella vicenda, che non alla giustizia.

mercoledì 27 maggio 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Massimo Ricciuti per «ThrillerPages»


"L'intransigenza. I gialli del Dio perverso" di Paolo Calabrò è il nuovo thriller edito da Il Prato recensito da ThrillerPages
La parrocchia di San Leopoldo a Puntammare, nel casertano, subisce una devastazione notturna ad opera d’ignoti. I locali appartengono al Comune e, di conseguenza, il sindaco del paese vuole evitare scandali. Per questo le indagini vengono affidate a una coppia molto sui generis d’investigatori: Nico Baselice, vigile urbano e Maurizio Auriemma, impiegato tributario.

lunedì 25 maggio 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Mauro Castelli per "Economia italiana"

Un omicidio eccellente, una realtà misteriosa, l'ombra del terrorismo e... Jack Reacher

Con Lee Child torna il carismatico, insofferente eroe vagabondo. A seguire note su Noll, Calabrò e una antologia… metropolitana edita da Piemme

Non lo si può negare. L’inglese Lee Child - geniale interprete del romanzo d’azione, oltre che «il miglior autore contemporaneo di narrativa crime» secondo Haruki Murakami - ha il dono di saper raccontare come pochi altri all’insegna di una intrigante semplicità, pronta a nutrirsi, quasi senza darlo a vedere, di un inaspettato corollario di colpi di scena, trovate, intrighi, vendette, complotti e segreti. Il tutto a fronte di un protagonista che non ha un passato e forse nemmeno un futuro. Ovvero Jack Reacher,

giovedì 23 aprile 2015

L'intransigenza al Salone del libro di Torino, 15 maggio 2015

L'intransigenza. I gialli del Dio perverso, di Paolo Calabrò, verrà presentato al Salone internazionale del libro di Torino venerdì 15 maggio 2015, alle ore 17.30, nella sala avorio.

<em>L'intransigenza</em> di Paolo Calabrò. Recensione di Cristina Papini per "Galline padovane"

Quello con le letture della Casa Editrice Il Prato, ormai è diventato il mio periodico appuntamento con il relax. Ho da poco terminato di l...