venerdì 29 maggio 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Gian Luca Antonio Lamborizio per «MilanoNera»


“L’intransigenza” di Paolo Calabrò si potrebbe definire quasi un giallo anomalo. Ormai siamo infatti abituati a leggere romanzi – noir, thriller o gialli – in cui veniamo a contatto con i più turpi delitti. Pagina dopo pagina, incontriamo spesso cadaveri, a volte orribilmente mutilati. E i film e le serie televisive non sono, certo, da meno.
Il romanzo di Calabrò, invece, si distacca da tutto ciò. Non indulge su dettagli truculenti, sul sangue. Si può dire che non si “sporca le mani”.
Tutta la vicenda ruota attorno alla devastazione compiuta, nottetempo e da ignoti, nei locali della rettoria della Chiesa di San Leopoldo, nell’immaginario paese di Puntammare. I locali sono di proprietà del Comune, ben più interessato a che la sua giunta municipale non resti invischiata nella vicenda, che non alla giustizia.

mercoledì 27 maggio 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Massimo Ricciuti per «ThrillerPages»


"L'intransigenza. I gialli del Dio perverso" di Paolo Calabrò è il nuovo thriller edito da Il Prato recensito da ThrillerPages
La parrocchia di San Leopoldo a Puntammare, nel casertano, subisce una devastazione notturna ad opera d’ignoti. I locali appartengono al Comune e, di conseguenza, il sindaco del paese vuole evitare scandali. Per questo le indagini vengono affidate a una coppia molto sui generis d’investigatori: Nico Baselice, vigile urbano e Maurizio Auriemma, impiegato tributario.

lunedì 25 maggio 2015

L'intransigenza di Paolo Calabrò. Recensione di Mauro Castelli per "Economia italiana"

Un omicidio eccellente, una realtà misteriosa, l'ombra del terrorismo e... Jack Reacher

Con Lee Child torna il carismatico, insofferente eroe vagabondo. A seguire note su Noll, Calabrò e una antologia… metropolitana edita da Piemme

Non lo si può negare. L’inglese Lee Child - geniale interprete del romanzo d’azione, oltre che «il miglior autore contemporaneo di narrativa crime» secondo Haruki Murakami - ha il dono di saper raccontare come pochi altri all’insegna di una intrigante semplicità, pronta a nutrirsi, quasi senza darlo a vedere, di un inaspettato corollario di colpi di scena, trovate, intrighi, vendette, complotti e segreti. Il tutto a fronte di un protagonista che non ha un passato e forse nemmeno un futuro. Ovvero Jack Reacher,

<em>L'intransigenza</em> di Paolo Calabrò. Recensione di Cristina Papini per "Galline padovane"

Quello con le letture della Casa Editrice Il Prato, ormai è diventato il mio periodico appuntamento con il relax. Ho da poco terminato di l...